Ho realizzato uno shooting fotografico con Frank di Luoghi Paranormali,
a pochi chilometri da Roma, nella quiete immobile della campagna laziale, sorge uno dei siti archeologici più affascinanti e inquietanti d’Italia: la Necropoli della Banditaccia, a Cerveteri.
Un’antica città dei morti scolpita nella roccia, dove i tumuli etruschi si ergono come custodi del tempo e dell’invisibile.
Questi monumenti funerari, costruiti tra il IX e il III secolo a.C., non sono solo testimonianze storiche. Sono portali. Spazi sospesi dove, secondo molte leggende e testimonianze, accadono fenomeni che sfuggono a ogni logica.
Voci nel buio. Presenze percepite. Passi dietro le spalle quando il sentiero è deserto.
Chi entra nei tumuli racconta di un silenzio diverso, spesso spezzato da sussurri inspiegabili. Alcuni parlano di energie residue, altri di eco spirituali legate al culto dei morti praticato dagli etruschi, ma anche – più sottilmente – alla forza emotiva che si sprigiona da secoli di devozione, sepoltura e memoria.